Fringillia
testo e foto di Patrizio Carraffa

Come tutti gli anni, per noi appassionati di ornitologia questo e’ il periodo Giudici a Bellaria delle manifestazioni , dalle piccole mostre che tutte le associazioni fanno ai grandi eventi come Reggio Emilia, il campionato italiano, e la stupenda mostra sperimentale del Fringillidi in mutazione che quest'anno  si e’ svolta a Bellaria sabato 18 e domenica 19 novembre. Quest’ultima manifestazione (Fringillia) è veramente speciale, in quanto dà la possibilità agli allevatori di portare  in giudizio anche Uccelli non riprodotti da loro e con anello di altra federazione.Cardellino Pastello Se a questo aggiungiamo i grandi nomi di coloro che giudicano (Esuperanzi, Zamagna ecc. ) il coktail è micidiale ed il risultato è una gran varietà di uccelli dalle mutazioni più rare. A farla da padrone senza dubbio Cardellini, Fringuelli e Verdoni ma anche Cardinalini e Lucherini.

Cardellini- Questo stupendo fringillidi è ormai capace di regalare agli occhi dCardellino witkop o Testa Biancai chi lo alleva una notevole molteplicità di sfumature rispetto al suo fenotipo ancestrale, con l’introduzione di tutte le mutazioni più comuni e con con qualche bella novita’ come i witkop (testa bianca) gli eumo ed altre non nuove ma rare da vedere come satinè ed ino.(non presenti in mostra). Molto tipici i pastello presenti in mostra, di taglia veramente buona e maestosa, stupendi alcuni dei soggetti; non posso dire lo stesso degli agaCardellino Eumota, tipici ma ancora non molto grandi. Eleganti ed uniformemente diluiti una coppia di isabella, insieme a qualche bel bruno con una buona trasformazione della eumelanina nera in bruna che conferiva al soggetto una aspetto generale veramente entusiasmante. Un esemplare della mutazione gialla esposto raccoglieva davanti a se molto interesse, ma l’introduzione del lipocroCardellino Agatamo giallo dove solitamente non c’e’ non e’ ancora ben uniformata, conferendo al soggetto un aspetto generale ancora troppo "confuso". L’unica femmina presunta "eumo" o "a dorso isabella" in mostra ha avuto un punteggio basso, perche giustamente giudicata come agata: bisognera’ aspettare ancora qualche mese per sapere se il gene responsabile di tale mutazione e’ lo stesso o meno di quello dell’agata (ho in programma Agata x Eumo: vi faro’ sapere). Concludo col descrivere un soggetto bruno veramente interessante, con il lipocromo rosso che superava di circa 5ml la croce nera che il Cardellino ha sopra la testa (sul collo). Belli anche i bianchi pezzati ma non troppo entusiasmanti (personale opinione).

Cardellino giallo     Cardellino Pezzato     Cardellino Isabella

Cardinalini- 
Anche per il Cardinalino quasi tutte le mutazioni base erano presenCardinalina Isabella doppio fattoreti in mostra, anche se  ritengo che nessuna di queste conferisce all’uccello una colorazione piu’ bella di quella ancestrale, specialmente nei maschi(dato il cappuccio nero). Bellissima invece una femmina isabella doppio diluita, quasi totalmente bianca con il solo lipocromo rosso sulle ali e sul petto. I singoli e doppi fattori di diluizione creano non pochi problemi alla valutazione della mutazione base.

Altro-  Stupendo maschio Ciuffolottto PastelloMaestosi e sempre molto forastici i Verdoni in quasi tutte le mutazioni, cosi’ come i Ciuffolotti (pyrrula pyrrula), al contrario dei Verdoni molto calmi e disposti a farsi osservare in tutta la loro bellezza. Sempre neFringuella Brunai Ciuffolotti bellissimi i pastello e dal colore molto caldo i bruni. Anche il Fringuello, re del canto, era presente in una grande varieta’ di mutazioni: bellissimi gli agata e gli isabella. Eccezionale un Verdone testa nera opale e i Passeri nostrani anche essi opale ma ancora poco inclini alla vita in cattivita’.

Probabilmente molto altro e’ sfuggito alla mia attenzione, ma spero di poter dare con questo articolo un contributo a tutti gli appassionati di ornitologia non presenti alla manifestazione. A presto un mio reportage da Reggio Emilia, con tutte le curiosità della grandissima mostra scambio e delle innovazioni tecnologiche applicate al mondo degli uccelli.

Patrizio Carraffa