ESPERIENZE DI UNA GRANDE PASSIONE 
testo e foto di Michelangelo D'Alò

INTRODUZIONE

Sono un ragazzo che ha iniziato presto ad allevare uccelli, ho iniziato con una comune coppia di canarini, in seguito ho allevato le più svariate razze, dai canarini arricciati ai canarinCardellino maschioi di colore, avendo tante soddisfazioni.
Dopo qualche anno mi fu regalato un fringillide....ed è stato grazie a quel grazioso uccellino dal canto piacevole che ho scoperto una grande passione dentro di me....il CARDELLINO.
Negli anni seguenti mi sono cimentato sempre di più nell'allevamento di questo simpatico volatile, ed oggi sono iscritto da sei anni alla FOI e ho regolare permesso per la detenzione di fauna autoctona protetta.
Ho solo coppie di cardellini ancestrali, ma tra non molto tempo, ho deciso di introdurre nel mio piccolo allevamento degli uccelli mutati.

L'ALIMENTAZIONE
Solito fornisco ai miei cardellini una miscela di semi così composta:
-miscela di semi per canarini 
-10% cardo
-10% cicoria
-10% lattuga
-10% perilla bianca
- 5% semi di girasole nero
Oltre alla miscela di semi, un buon pastone, sali minerali, svariati tipi di frutta e verdura ( cavolo, insalata, cetriolo, mela, arancia ecc. ) e acqua fresca tutti i giorni.
Da marzo e per tutto il periodo riproduttivo, metto a disposizione dei cardellini semi prativi ( centocchio bianco, dente di leone, cicoria selvatica, crispigno ecc. ) e semi germinati.
A mio avviso nel periodo riproduttivo e nei primi quindici giorni di vita dei nidiacei è molto importante l'apporto di proteine animali ( uso uova di formica e tarme della farina ).
Con questo tipo di alimentazione ho sempre avuto risultati molto soddisfacenti.

LA MUTA

Secondo me è uno dei periodi più difficili dell'anno dove il cardellino và sotto sforzo, quindi all'alimentazione del periodo di riposo aggiungo un buon complesso vitaminico e cerco di farli stare il più tranquilli possibile per non causare motivo di stress che potrebbe essere nocivo in un periodo così delicato ( aumento dei coccidi ).

ALLOGGICardellina femmina

Alloggio le coppie di cardellini in capienti gabbie di 90 cm., corredati di tutto quello che è necessario.
Uso schermare i nidi con rametti di pino artificiale ( tipo albero di natale ) per far trovare tranquillità alla cardellina in cova.
I giovani, una volta svezzati, li separo dai genitori e li trasferisco in gabbie da 120 cm., dove trascorreranno insieme tuNidiacei di Cardellinotto il periodo della muta ( più sono capienti la gabbie e più fanno un'ottima muta ).

CONCLUSIONE

Chi come me ha passione nell'allevare uccelli dovrebbe provare le emozioni che da il cardellino, penso che ci sono tantissime specie di uccelli da allevare con grande soddisfazione, io stesso ho allevato diversi tipi di uccelli, è una questione di gusti e di estetica, ma per me la passione più grande è....il CARDELLINO!

Michelangelo D'Alò