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Parole chiavi:
Fenotipo: insieme dei caratteri esteriori di un soggetto
(aspetto)
Genotipo: insieme dei caratteri genetici di un soggetto
Recessivo: debole, non dominante, incapace di esprimersi se
non portato da entrambi i cromosomi omologhi
Sesso-legato: carattere legato ai cromosomi sessuali, che negli
uccelli sono XX per i maschi e XY per le femmine
Autosomico: carattere legato ai cromosomi non sessuali
Dominante: contrario di recessivo, capace di esprimersi anche
se presente in un solo cromosoma di una coppia di cromosomi omologhi
Eumelanina: melanina nera
Feomelanina: melanina bruna
Un impulso decisivo all'allevamento in
cattivitā del Cardellino, ma in generale di tutti i Fringillidi, č stato dato
dall'avvento delle mutazioni di colore, anomalie genetiche ereditabili che trasformano il
fenotipo del soggetto mutato rispetto alla sua forma ancestrale.
Le mutazioni ad oggi sicuramente fissate sul Cardellino sono:
Mutazione Bruno, recessiva sesso-legata, caratterizzata dalla
trasformazione della eumelanina nera in bruno. L'effetto che ne deriva č che
le zone
precedentemente interessate dal nero diventano di tonalitā bruna, e le zone interessate
da feo si trasformano in un nocciola molto caldo. Nella foto in
questione, osserviamo il confronto tra femmina Bruno in primo piano e
femmina ancestrale in secondo piano. Notare il nero delle ali che si
trasforma in nocciola molto caldo.
Mutazione Agata, recessiva sesso-legata, caratterizzata da una
pa rziale riduzione della eumelanina nera e da una quasi totale scomparsa
della feomelanina
bruna. Il contrasto tra il nero quasi immutato delle ali e della coda, e il dorso
(grigio-argento) e il petto (quasi completamente bianco), conferisce a tali soggetti un
aspetto veramente entusiasmante.
Nella foto in questione, osserviamo un maschio ancestrale a
sinistra ed un maschio Agata a destra.
Mutazio ne Isabella, recessiva sesso-legata, scaturisce
dall'incrocio di Agata per Bruno, da cui la formazione di soggetti
ancestrali genotipicamente doppi portatori (passepartout), capaci
di dare discendenza femminile Agata, Bruna e, per crossing-over,
Isabella.
Fenotipicamente si presenta come un Bruno diluito.
Mutazione Pastello, recessiva sesso-legata, caratterizzata da
riduzione dell'eumelanina e della feomelanina, con risultato fenotipico
finale di un appastellamento generale dei colori del mantello.
Mutazione Satinč, recessiva sesso legata, č senza dubbio la
pių bella mutazione ad oggi fissata nel Cardellino. La scomparsa della
feomelanina e la quasi totale riduzione della eumelanina nera
conferiscono al Cardellino una livrea veramente spettacolare, col
disegno appena accennato da un beige molto chiaro che si stacca
nettamente dal rosso della mascherina e dal giallo delle barrature
alari.
Mutazi one Giallo, autosomica dominante, da me ufficialmente
fissata nel 1997 e descritta su Italia Ornitologica del Gennaio 1999,
fenotipicamente caratterizzata da una macroscopica infiltrazione di
giallo su tutto il mantello del soggetto.
E' forse l'unica mutazione che inv ece di diluire, aggiunge lipocromo
dove lipocromo non c'č.
I soggetti pių pregiati hanno il disegno con poche sbavature e il
lipocromo giallo pių candido possibile.
Molto interessante dovrebbe essere l'aspetto fenotipico derivante dalla
sommatoria della mutazione Gialla con le mutazioni sesso-legate,
soprattutto Agata e Satinč.
Altre mutazioni non comuni ma in fase di sicura stabilizzazione sono l'Opale
e l'Albina, entrambe autosomiche recessive.
Altra ulteriore mutazione, fissata da quelle fucine
di genetica che sono gli allevamenti belgi ed olande si,
č la mutazione Witkop, (Testa bianca Spalla Gialla)
caratterizzata dalla sparizione della croce nera sul capo e dal
sottopiuma bianco. Il meccanismo di trasmissione ereditaria č del tipo
Autosomico Recessivo.

Foto di copertina ed articolo di Massimo Natale. Si legga l'articolo
sulle mutazioni del Cardellino europeo apparso sulla rivista
ornitologica "Uccelli"
del mese di dicembre
Foto
di copertine ed articolo di Massimo Natale. Si legga la seconda parte
dell'ARTICOLO sulle
mutazioni del Cardellino europeo apparso sulla rivista Uccelli
del mese di Gennaio 2001
Raffaello Sanzio (1483-1520)
Madonna del Cardellino (1507)
olio su tela
Firenze, Uffizi
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