DOMANDA "Problemi oculari"
Posta da Massimo De Angelis il 18/09/'00
 "Abbiamo un Cardellino dell'età di circa 6 anni che ha goduto sempre di buona salute, sebbene non si voglia mai accoppiare e quindi preferisce vivere in solitudine, forse perché trattasi di esemplare ibrido.Da quest'estate abbiamo dovuto curargli una infezione ad un occhio mediante una pomata antibiotica su indicazione del veterinario, che ha dato inizialmente dei buoni risultati, ma da alcune settimane, cioè da quando è entrato nel periodo della muta, oltre a ripresentare gli stessi sintomi di prima, è affetto da un continuo forte prurito che ha determinato la perdita quasi totale del piumaggio e della cute in corrispondenza dell'occhio, estendendosi fino al collo e lasciando scoperto la cavità auricolare; inoltre ha assunto un atteggiamento apatico e dormiente alquanto atipico per lui.Mangia regolarmente, mantenendo sempre lo stesso tipo di dieta, che spazia dai semi alle verdure, frutta etc.Siamo molto affezionati a lui e vorremmo salvarlo, cosa possiamo fare?Grazie. 

RISPOSTA
Non avendo avuto notizia né del farmaco impiegato né della durata del trattamento posso solo supporre che sarebbe stato necessario proseguire la terapia per un periodo più prolungato (questo spiegherebbe il ripresentarsi dei sintomi dopo i primi risultati incoraggianti). In alternativa si potrebbe pensare ad una infezione micotica che ha preso piede sull'area cutanea trattata con antibiotici. Gli uccelli con problemi oculari (il prurito è spesso presente) usano strofinare gli occhi sui posatoi che andrebbero sostituiti e disinfettati tutti i giorni per evitare continue reinfezioni, cosa che potrebbe essere accaduta in questo caso. Cordiali saluti. 
Gino Conzo

veterinario@cardellino.it