DOMANDA "DOMANDE SUI GRANULI ESTRUSI ED ALTRO"
posta il 22/10/'00 da R. F.

"Buongiorno dottore, la mia domanda riguarda l'alimentazione dei cardellini, miei prossimi ospiti del mio piccolo allevamento. Leggendo le domande che gli hanno posto i vari allevatori, mi stavo chiedendo il perchè ci sia una così elevata percentuale di morte di cardellini per problemi alimentari. Mi chiedevo se al posto di utilizzare semi secchi con l'aggiunta di vitamine e sali minerali, non sarebbe più logico utilizzare da subito dei mangimi estrusi, che da quanto ho capito sono molto più completi. Vorrei sapere se questi mangimi sono totalmente immuni da carenze vitaminiche, oppure se anche utilizzando questi prodotti, si dovrebbe aggiungere alla dieta qualche elemento specifico. Vorrei anche sapere se questi alimenti sono di facile reperibilità. Per quanto riguarda gli antibiotici per la cura di malattie aviarie, vorrei sapere se si possono trovare anche in negozi specializzati nell'ornitologia, oppure solamente in farmacia? Ho anche una domanda riguardante la zampina di un canarino che allevo da due anni. Infatti sul dito posteriore della zampa destra, ho notato un piccolo rigonfiamento giallastro, simile ad un callo. Da una settimana il canarino tende a tenere la zampa sollevata; sottolineo il fatto che questo problema è la prima volta che mi accade, e che l'alimentazione che offro ai volatili è secondo me abbastanza completa (semi secchi, pastoncino all'uovo, frutta e verdura, osso di seppia). Non vorrei che questo problema sia legato alla rogna delle zampe, lei cosa ne dice? In questo caso come mi devo comportare?
Tanti saluti e un sincero grazie!"
 

RISPOSTA

L'alimentazione a base di semi secchi può condurre a morte i cardellini per due motivi principali:
1) I semi secchi (in particolare il niger) sono spesso contaminati da batteri e miceti potenzialmente patogeni;
2) Una dieta squilibrata nei principi nutritivi (eccesso di grassi e carenze di vitamine ed aminoacidi essenziali), come sovente accade somministrando miscele di semi, determina maggiore sensibilità da parte degli uccelli a numerose malattie infettive e frequenti disturbi metabolici (generalmente con compromissione epatica).
L'alimentazione con mangimi estrusi permette di evitare questi inconvenienti poiché questi sono completi nell'apporto di vitamine e sali minerali. In alcune specie (tra cui includerei anche il cardellino) sarebbe opportuno prevedere nel periodo riproduttivo un maggior apporto proteico da soddisfare con uovo sodo, pastoni (eviterei quelli commerciali specie se umidi e contenenti semi di canapa o niger) o le formule utilizzate per l'allevamento a mano degli psittacidi, contenenti in genere tra il 19 ed il 22% di proteine, prodotte dalle stesse case distributrici degli alimenti estrusi. Questi alimenti non sono in commercio da molti anni e la sensazione è che non tutte le marche di estrusi offrano le stesse garanzie. 
Per quanto riguarda gli antibiotici, è preferibile acquistarli in farmacia (siano essi d'uso umano o veterinario), poiché pochi farmaci sono reperibili nei negozi di ornitologia e spesso sono costituiti da molecole decisamente superate.
Una tumefazione dolente al dito non è necessariamente sintomo di rogna e potrebbe essere trattata con applicazioni giornaliere di cortison-chemicetina valutandone l'evoluzione.

Gino Conzo

veterinario@cardellino.it