Egr. dott. Conzo,
 possiedo un canarino affetto da vaiolo. In precedenza questa estate altri soggetti sono stati colpiti dalla malattia ed alcuni sono guariti, spontaneamente. Vorrei sapere se i soggetti guariti sono portatori sani e conviene perciò eliminarli dall'allevamento, quali le cure e le vaccinazioni ideali, se la vaccinazione é l'unica soluzione al problema (quale medicinale?), e se i soggetti guariti possono avere una ricaduta o comunque possono infettare gli altri uccelli.
La ringrazio e Le porgo cordiali saluti;
P. C.


RISPOSTA

Il vaiolo, specialmente quando si presenta in forma cutanea, può evolvere in forma "benigna" con scarsa mortalità. I soggetti che superano la malattia acquistano una certa immunità della durata di circa un anno. Questi uccelli non sono da considerarsi portatori sani in quanto l'infezione virale tende ad estinguersi spontaneamente dall'organismo. La vaccinazione rappresenta un mezzo molto importante nella prevenzione (così come la protezione degli uccelli dalle zanzare che rappresentano il principale veicolo di contagio) mentre non esistono farmaci adatti al trattamento del vaiolo; l'impiego degli antibiotici ha l'unico scopo di combattere le frequenti complicanze batteriche. Al momento il vaccino antivaioloso non viene commercializzato in
Italia, dove vi può giungere da altri paesi europei. Saluti
Gino Conzo

 




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