Egregio Dott. Conzo, allevo da alcuni anni canarini rossi e rossi mosaico,con attenzione particolare all'igiene e all'alimentazione affinché
godano  buona salute.     Ho acquistato circa un mese e mezzo fa, da un allevatore laziale, due canarine mosaico apparentemente in buona forma. Le ho tenute per alcune ore in una delle solite scatolette da trasporto. Giunto a destinazione(Teramo), ho notato con rammarico gli occhi "allungati" ed umidi di una delle due canarine che ha subito preso a strofinarli sul posatoio. Ne ho parlato con l'allevatore che me le aveva vendute e mi ha consigliato un comune collirio, per un'eventuale colpo d'aria. Ho tenuto le canarine lontano dagli altri uccelli, dopo alcuni giorni
anche la seconda ha mostrato gli stessi sintomi:occhio allungato, cute grinzosa attorno agli occhi e piume "dritte" sulla parte superiore dell'occhio sintomo forse di un gonfiore sottostante. Ho diversi amici veterinari, ma il massimo che ha potuto fare uno di questi, è mandarmi un collega che non esercita la professione, ma... appassionato di canarini. Tutto sommato è quanto di meglio mi potessi attendere qui in zona. Questo signore ha trovato in splendida i mie volatili, mi ha rassicurato anche sulle due mosaico; in effetti il collirio qualche miglioramento lo aveva apportato, consigliandomi di introdurli tranquillamente in allevamento.   Sono trascorsi circa una ventina di giorni, le due canarine hanno nuovamente i sintomi descritti precedentemente, ma la cosa che più mi inquieta è che alcuni esemplari nati nel mio allevamento e che hanno sempre goduto di ottima salute ,hanno gli stessi sintomi.    Le sarò grato se potrà darmi una risposta celere, magari in privato. Grazie per l'attenzione. Distinti saluti.
                 F.P.

 

RISPOSTA

E' buona norma (anzi, direi che è una condizione fondamentale per un
allevamento) sottoporre a rigida quarantena tutti i nuovi acquisti onde
evitare la diffusione di agenti patogeni ai propri uccelli. Ciò vale anche
quando i nuovi uccelli appaiono in buona condizione ed a maggior ragione un isolamento (eseguendo accurati accertamenti diagnostici)  prolungato (anche più di 40 giorni) è fondamentale per canarini che manifestano sintomi di malattia. Per diagnosticare gran parte delle malattie infettive è fondamentale ricorrere alle diagnosi di laboratorio, come più volte consigliato in questo sito. Solo in questo modo è possibile essere certi della malattia con cui si ha a che fare ed è possibile intervenire con successo. Tra l'altro le infezioni oculare sono particolarmente insidiose perchè sovente nascondono malattie sistemiche ben più gravi. Trattamenti alla cieca possono peggiorare la situazione mascherando i sintomi, ma non eliminando gli agenti patogeni presenti. Saluti
Gino Conzo
 


 




veterinario@cardellino.it