|
DOMANDA "PROBLEMI
COI LUCHERINI"
posta il 24/10/'00 da D. S.
"Egr. dott. Gino Conzo,
mi chiamo S. D. e sono un allevatore novizio di lucherini europei.
Vi espongo due miei problemi inerenti ai novelli lucherini nati quest'anno.
1. Il primo problema riguarda il lipocromo dei maschi, il quale non ha raggiunto, nonostante una muta regolare, l'intensità come quella del padre.
2. Il secondo problema riguarda la pancia gonfia e rossa di un maschio novello, vorrei sapere come curarlo.
L'alimentazione che applico ai miei lucherini è la seguente: semi secchi prodotti dalla Bird, del tipo per canarino, in
confezione sigillata da Kg.5, in cui vi è prevalenza della scagliola ed in mangiatoia a parte una volta a settimana i semi condizionatori; pastoncino secco all'uovo della Chemi-Vit il tipo Muss, integrato con pastoncino semi-morbido Perla della Probiotic e vitamine della Ravasi.
Frutta e verdura di stagione in modo alternato senza abusarne troppo.
Pulizia delle gabbie completa una volta a settimana, ed alloggiate fuori in terrazza in un apposito armadio di adeguate dimensioni e con il frontale trasparente estraibile, da permettere il passaggio della luce ma non del vento, ai lati vi
sono presenti dei fori per il ricircolo dell'aria che avviene ottimamente.
Spero di averla dato tutte le notizie occorrenti per una diagnosi in risposta alle mie due domande.
La ringrazio anticipatamente e colgo l'occasione per cordialmente salutarla."
RISPOSTA
Egr. sig. S.,
è probabile che i due problemi siano collegati e dovuti a cattivo assorbimento gastroenterico dei principi nutritivi conseguente ad enterite (pancia rossa e gonfia). Come spesso accade infezioni batteriche o coccidi sono i principali indiziati. Conviene trattare i soggetti con bimixin (1 compressa/litro d'acqua per 7 giorni) nel caso fosse un'infezione batterica. Vari farmaci anticoccidici possono essere impiegati in caso si trattasse di coccidiosi; i più efficaci sono il baycox e l'ESB3. Ovviamente solo un'accurata visita ed esami di laboratorio possono permettere di formulare una diagnosi certa.
Cordiali saluti
Gino Conzo
veterinario@cardellino.it
|