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DOMANDA "Ancora Acari ed Ivomec"
posta da M.M. il 29/07/'01
"Egr. dott. Conzo, allevo canarini da molti anni,e anch'io come un pò tutti
ho avuto problemi con gli acari rossi, tre anni fa ho incominciato il
trattamento con l'Invermectina ( metto due gocce del prodotto senza diluirlo
direttamente nel becco a Novembre e due a Gennaio e accoppio a fine Marzo),
non ho mai avuto problemi di sterilità o mortalità, pensavo di essere immune
dagli acari visto che in questi tre anni, non ho visto un'acaro. Purtroppo,
quest'anno alcune nidiate di canarini morivano in continuazione, senza sapere cosa poteva essere ( lungi da me pensare che potevano essere acari,
non può essere mi dicevo sono immune). Poi ho incominciato ha guardare bene
i pulli, e sembravano anemici bianchicci, l'atroce sospetto ma fossero acari? SI erano acari, ho trovato nidi e posatoi pieni, a questo punto
preso dal panico e rischiando molto, a tutti i nuovi nati ho dato una goccia
del prodotto puro nel becco, mentre ai vecchi non ho dato niente perché
tutt'ora mi sono reso conto che sono immuni dagli acari, purtroppo non ho
risolto il problema. Sò che l'invermectina agisce sul sistema nervoso degli
acari ( praticamente li paralizza), uso anche foractil spry, non capisco più
cosa stia succedendo, e mi rivolgo a lei per chiederle AIUTO e per porle
alcune domande:
1) l'Invermectina ha una scadenza? Io ne compro solo due cc nella siringa e
la conservo in frigo.
2) può essere che gli acari abbiano formato una resistenza all'Invermectina?
3) ci possono essere altre cause?
in attesa di una vostra risposta le invio i miei più cordiali saluti."
RISPOSTA
Spesso non si comprende che i farmaci ad azione antibatterica, antimicotica od antiparassitaria non svolgono alcuna azione immunizzante come fanno, al contrario, i vaccini. L`azione antiparassitaria dell`ivermectina e` presente, quindi, fintanto che il prodotto non viene metabolizzato dall`organismo. E` molto probabile che gli acari abbiano fatto ingresso in allevamento attraverso soggetti di nuova introduzione, uccelli selvatici od anche oggetti inanimati contenenti gli acari o le loro uova in un periodo in cui i canarini non erano protetti dall`antiparassitario. Anche da un solo canarino infestato si puo` ottenere la diffusione degli acari a tutti gli altri ed ovviamente ai nidiacei che sono particolarmente sensibili. Come tutti i medicinali anche l`ivermectina ha una sua data di scadenza e deve essere conservata, specie se frazionata, in un luogo fresco (non necessariamente in frigo) ed oscuro. Non condivido la modalita` di somministrazione perche` spesso una sola goccia del prodotto non diluito risulta letale per via orale. Meglio diluire l`ivermectina ed applicare 1-2 gocce direttamente sulla cute alla base del collo. Il trattamento puo` essere ripetuto dopo 7-10 giorni e successivamente canarini ed ambiente vanno contollati per osservare eventuali reinfestazioni anche solo in uno o pochi soggetti. Gabbie ed accessori vanno trattati con antiparassitari e gli uccelli possono essere reintrodotti solo alcuni giorni dopo l`avvenuta disinfestazione.
Nel suo caso non e` possibile escludere altre cause di morte dei nidiacei non avendo potuto esaminare i piccoli, ma gli adulti non trattati (che, ripeto, non sono affatto immuni) sono stati sicuramente serbatoio di continua infestazione dei piccoli.
Cordiali saluti
Gino Conzo
veterinario@cardellino.it
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