Domanda "Mortalità neonatale
posta da A.A. il 26-08-'00 

"Allevo Fringillidi mutati. Quest'anno, dopo una prima ottima covata, qualche nidiata ha cominciato a manifestare problemi di feci liquide: il ventre delle nutrici appariva sporco di feci ed i nidiacei, nonostante bene imbeccati, morivano tre il terzo ed il quinto giorno. Il problema si è gradatamente allargato alle altre femmine. La somministrazione dei classici anticoccidici, anche direttamente nel becco dei nidiacei, non ha apportato alcun beneficio. In base a questi sintomi, quale diagnosi si potrebbe presumere? Cosa mi consiglia per la prossima stagione riproduttiva?".

RISPOSTA
E' probabile che si tratti di un caso di infezione intestinale dovuta ad E.coli (agente della Colibacillosi) od ad altri Enterobatteri, cui i Fringillidi sono molto sensibili. La Coccidiosi infatti non si manifesta in uccelli di così giovane età in quanto ha bisogno di almeno 7 giorni di incubazione. Molto spesso gli adulti affetti da Colibacillosi non manifestano alcuna sintomatologia (o solo lievi disturbi intestinali) mentre nei piccoli l'infezione può condurre a morte anche il 100% dei soggetti colpiti. Molti ceppi di E.coli sono resistenti ai sulfamidici (generalmente impiegati dagli allevatori come anticoccidici) per cui bisognerebbe utilizzare antibiotici specifici. La certezza dell'efficacia dell'antibiotico si può ottenere solo isolando i germi responsabili della malattia ed eseguendo su di essi l'antibiogramma. Si consiglia, quindi, per la prossima stagione di eseguire degli esami batteriologici su feci o (meglio ancora) tamponi cloacali dei riproduttori ed eseguire opportuni trattamenti in caso gli uccelli risultassero positivi.
Gino Conzo

veterinario@cardellino.it