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DOMANDA "Parassiti intestinali nei Carduelidi"
posta dal Dr. R.T. il 12/12/'01
Ill. mo dr. Conzo, sono un veterinario impiegato presso la locale ASR e allevatore di indigeni.
Da anni osservo una elevata mortalità sia nei chloris che nei carduelis nonostante le numerose precauzioni adottate che, per brevità, ometto. Quest’anno ho fatto effettuare analisi presso l’Istituto Zooprofilattico di Cuneo e Torino su tutti i soggetti venuti a morte. Sono stati isolati coccidi e germi banali mentre sono escluse le clamidie.
Il 7-12-01 nelle feci di un carduelis maior con evidenti sintomi di patologia enterica ho visto, al microscopio, un verme in tutto simile agli Strongiloides dei miei testi universitari .Il soggetto è morto la notte stessa mentre ha manifestato gli stessi sintomi anche una femmina. Anche nelle feci di questa ho visto tre vermetti come il precedente.
Dopo un giorno di trattamento con tetramisolo nelle feci ne ho rinvenuti altri, sempre tramite osservazione al microscopio, accompagnati da quelle che potrebbero essere una miriade di larve libere.
Non mi è mai capitato di sentir dire, o di leggere, di infestazioni da vermi rotondi in questi animali!
Ora il soggetto morto è presso il laboratorio , ma mi preme sapere da Lei se abbia già avuto segnalazioni analoghe , se mi sa dire di quale parassita si tratta e se una terapia con Tetramisole 5 gr. per litro d’acqua possa essere corretta o se sia più opportuno l’Ivomec ( e in quale dose ).
Ringraziandola anticipatamente porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Effettivamente il rinvenimento di nematodi nei fringillidi è evenienza decisamente molto rara. Ad eccezione delle Capillarie, la presenza di altri nematodi è scarsamente segnalata. Ho notizia della presenza di vermi della famiglia Spiruroidea, in particolare in Estrildidi australiani, con localizzazione gastrica. Potrebbe trattarsi del suo caso e sarebbe molto interessante poter identificare le uova, le larve od il verme adulto. Nel caso avesse bisogno di collaborazione nell'identificazione può contattarmi via e.mail.
Non trascurerei, tuttavia, la presenza dei coccidi, che, almeno nei verdoni, rappresentano una delle principali cause di morte dei novelli. L'azione patogena di questi protozoi potrebbe avere complicato (ed aggravato) la parassitosi da nematodi.
Entrambi i farmaci indicati dovrebbero avere un'ottima azione antiparassitaria nei riguardi dei nematodi (che comunque, per sicurezza nell'approntare una terapia idonea, andrebbero identificati).
Cordiali saluti
Gino Conzo
veterinario@cardellino.it
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