DOMANDA "Morti sospette in allevamento di Canarini"
posta da L.G. il 12/01/'02

Sono un allevatore di canarini di colore che circa 4 anni fa ha assistito alla morte di molti dei propri soggetti, nell'arco di un anno, con una frequenza di un canarino morto ogni 7 - 10 giorni. I sintomi erano un arruffamento del piumaggio, una necessità progressiva di alimentazione senza soluzione di continuità e un contemporaneo dimagrimento che, alla fine, si manifestava con un vero e proprio prosciugamento del petto e del ventre. Pur avendo fatto analizzare alcuni soggetti all'Istituto Zooprofilattico di Teramo (i canarini sono stati conservati circa un mese nel freezer prima dell'analisi), dai laboratori la risposta è stata negativa, cioè non è stata evidenziata nessuna presenza di parassiti.
Ho risolto il problema con un trattamento, che ormai ripeto per via cautelativa mensilmente da 4 anni, con FuSpir della Candioli, a dosi di 5 gr./l per 5 gg. seguida ta trattamento con 1 fiala/l. di enterogermina per 3 gg. e un complesso polivitaminico per 5 - 7 gg.
Poichè in queste ultime settimane ho avuto alcune morti sospette, non vorrei che la malattia si fosse ripresentata. La mia domanda è: di quale malattia si potrebbe trattare?



RISPOSTA

Come più volte detto in questa sede, nei canarini sintomi simili possono essere presenti in malattie ad eziologia (e quindi a trattamento) molto diversa. Nel suo caso l'efficacia del trattamento antibiotico farebbe pensare ad una malattia batterica (molte danno sintomi simili a quelli da lei indicati). Se a Teramo sono stati ricercati solo i parassiti è ovvio che l'eventuale malattia batterica non sia stata evidenziata. Bisogna anche ricordare che in soggetti congelati, specie se da molto tempo, l'esame batteriologico può risultare falsato. Consiglierei quindi di inviare alla prossima occasione (come ad esempio nel caso di queste ultime morti sospette) soggetti appena morti o refrigerati, possibilmente da non più di 24 ore.
Cordiali saluti


Gino Conzo


veterinario@cardellino.it