Caro dott. Conzo
ho un cardellino da dieci anni lo scorso anno l'ho accoppiato con successo ad una canarina, da circa 5 anni in diversi periodi dell'anno (anche in questo)per circa un mese si presenta leggermente "appalloccato" e meno vitale del solito.
Non credo sia un problema di alimentazione in quanto le feci si presentano allo stato solido e dello stesso colore quasi sempre lo alimento con una miscela di scagliola 50% niger 10%, perilla 10% cardo 10% lattuga bianca 10% canapa 10% le percentuali variano leggermente in diversi periodi dell'anno.
Nei periodi in cui e "appalloccato" gli somministro 3 cicli di tre giorni intervallati da tre di un prodotto con i seguenti principi attivi: tetracilina base - tetracilina Cloridrato sulfachinossalinavitamine b1 e k3.
Il prodotto è indicato contro malattie batteriche respiratorie e gastrointestinali, setticemiche batteriche e coccidiosi degli uccelli da gabbia.
Vorrei un suo autorevole parere sul farmaco che si chiama "candio antibiotico" e anche se le diagnosi a distanza sono impossibili le chiedo: di cosa potrebbe trattarsi? 
In attesa di una sua graditissima risposta
Cordialissimi saluti e ringraziamenti


RISPOSTA

Il farmaco da lei impiegato (e la metodica di somministrazione) potrebbe essere di qualche utilità solo per la coccidiosi; nelle infezioni batteriche, infatti, è buona norma somministrare l'antibiotico per non meno di 7 giorni consecutivi. Tetraciclina e sulfamidici, tuttavia, non riescono a combattere tutte le infezioni batteriche; vi sono farmaci come i fluorchinoloni (enrofloxacina, ciprofloxacina, ecc.) a più ampio spettro d'azione.
Il sintomo da lei descritto è purtroppo comune a tantissime patologie, di natura infettiva e non, per cui la diagnosi a distanza è pressocchè impossibile.
Saluti
Gino Conzo


veterinario@cardellino.it