Gentilissimo Dottor Conzo, ho avuto modo di constatare che nella cura della coccidiosi non ha mai fatto riferimento al di sulfa s della Formenti; mi sono chiesto svariate volte il motivo.
A tal proposito volevo chiederle, come reputa tale preparato; qualora non ritenesse il di sulfa s un buon prodotto, vorrei che mi indicasse un prodotto che secondo la sua esperienza č valido per la cura della coccidiosi.
Cordiali saluti, F. U.



RISPOSTA

I sulfamidici (sostanze antibatteriche presenti nel disulfa) hanno un'azione molto limitata nel trattamento delle coccidiosi degli uccelli da gabbia in quanto risultano essenzialmente coccidiostatiche permettendo l'arresto della riproduzione coccidica (fintanto che dura l'azione del farmaco nell'organismo) ma non l'uccisione dei coccidi. Per questo motivo non ne consiglio l'impiego nel trattamento delle coccidiosi nei canarini e (sopratutto) in altri fringillidi, come cardellini, cardinalini, ecc., i cui coccidi sono particolarmente resistenti ai trattamenti. Il farmaco che ritengo pių idoneo, come pių volte indicato in questa rubrica, per il trattamento delle coccidiosi č il Toltrazuril (Baycox).

cordiali saluti

Gino Conzo



veterinario@cardellino.it