Egregio Dottor Conzo,
mi chiamo Giancarlo Penna e Le scrivo da Napoli.Oltre a complimentarmi con lei per la competenza e la simpatia, volevo chiederle questo: posseggo da circa sei anni un inseparabile rosecollis, che alimento soltanto con semi di girasole, miglio ed avena. Pur provando spesso a dargli frutta quali mele o pere, non ne vuol sapere nemmeno di avvicinarsi! La mia domanda è questa: Un'alimentazione variata è fondamentale per la qualità della vita dell'inseparabile? C'è un modo per abituare il pappagallo a mangiare anche frutta e verdura, oppure debbo desistere? Grazie anticipatamente per la risposta.                           Cordiali saluti, Giancarlo Penna



RISPOSTA

Più che un'alimentazione varia è fondamentale, nella vita di tutti gli
uccelli, un'alimentazione bilanciata nei principi nutritivi, cosa che non si
verifica mai nelle miscele di semi secchi. Frutta e verdura possono
apportare vitamine e sali minerali e dovrebbero sempre essere presentate
agli uccelli. Nel caso del suo inseparabile consiglierei di ridurre la
percentuale di semi di girasole (scegliendo quello della varietà bianca a
semi piccoli, meno dannoso per gli uccelli) a non più del 10% nella miscela
di semi; i semi andrebbero poi momentaneamente allontanati nel momento in
cui si offre la frutta (mela in primis, ed eventualmente altra frutta di
stagione) che andrebbe lasciata a disposizione per un paio d'ore per poi
ripresentare i semi. In alternativa è possibile dare mangimi estrusi, ora in
commercio, che sono completi e bilanciati.
Cordiali saluti
Gino Conzo



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